Libra - Goccia in Equilibrio: design sostenibile e stampa 3D per la cura delle piante
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In occasione della Genova Design Week (https://www.genovadesignweek.it/), il tema dell’equilibrio diventa il punto di partenza per immaginare un oggetto capace di unire funzione, estetica e sostenibilità.
Da questa riflessione nasce Libra, un irrigatore per piante in vaso, che funziona come una piccola bilancia: da un lato un serbatoio d’acqua a forma di cono, dall’altro un indicatore visivo che racconta il livello di “soddisfazione” della pianta.
Un oggetto semplice e intuitivo, pensato per rendere visibile un gesto quotidiano: prendersi cura di una pianta, dosando l’acqua con attenzione attraverso un sistema di irrigazione controllata.
Il concept del progetto Libra: un irrigatore per piante stampato in 3D
Il progetto parte da un principio fisico molto semplice: il peso dell’acqua modifica l’equilibrio dell’asta.
Quando il cono è pieno, il suo peso fa abbassare quel lato della bilancia. In questa fase, la pianta riceve acqua goccia a goccia e l’indicatore segnala il livello massimo di soddisfazione.
Con il passare del tempo, l’acqua esce lentamente dal piccolo foro posto sul fondo del cono. Il serbatoio diventa più leggero, il braccio si solleva e, di conseguenza, la sfera indicatrice sull’altro lato si abbassa, mostrando un livello di soddisfazione minore.
Come funziona Libra
Base di appoggio: una base stabile, pensata per ospitare il vaso della pianta e sostenere l’intera struttura.
Supporto verticale: un elemento centrale che regge il meccanismo a bilancia e diventa il fulcro del progetto.
Braccio oscillante: un’asta che ruota attorno a un perno centrale. Su un lato sostiene il cono d’acqua, sull’altro la sfera indicatrice.
Cono serbatoio: un piccolo contenitore che viene riempito d’acqua. Il foro sul fondo permette un’irrigazione lenta e controllata.
Sfera indicatrice: sostituisce la classica freccia e si muove lungo il pannello di lettura, rendendo il sistema più morbido, giocoso e coerente con il linguaggio pop dell’oggetto.
Pannello di soddisfazione: un semicerchio con faccine colorate che indicano lo stato della pianta: dalla massima soddisfazione, quando il cono è pieno, fino alla soddisfazione minima, quando l’acqua è terminata.

Il legame con il tema “Equilibrio”
Questo oggetto interpreta il tema dell’equilibrio su più livelli.
Il primo è l’equilibrio fisico, perché il funzionamento si basa sul rapporto tra peso, leva e movimento.
Il secondo è l’equilibrio tra uomo e natura, perché invita a irrigare la pianta in modo più consapevole, senza sprechi e senza eccessi.
Il terzo è l’equilibrio tra funzione e comunicazione visiva: l’oggetto non si limita a svolgere una funzione, ma la racconta in modo immediato attraverso forme, colori e movimento.
Infine, c’è un equilibrio tra tecnologia e semplicità. Pur essendo pensato per la stampa 3D professionale (https://www.3dstoreitalia.com/), il progetto non si basa su elettronica o sensori digitali, ma su un meccanismo analogico e immediatamente leggibile.
Stile estetico: tra design pop, colore e movimento
Dal punto di vista visivo, il prodotto prende ispirazione da un linguaggio pop e postmoderno, vicino allo spirito di Ettore Sottsass (https://it.wikipedia.org/wiki/Ettore_Sottsass) e del movimento Memphis (https://it.wikipedia.org/wiki/Memphis_Group).
Ogni componente ha un colore diverso: base, supporto, braccio, cono, vaso, sfera e pannello diventano elementi riconoscibili e autonomi.
Le superfici lucide trasformano l’oggetto in una piccola scultura domestica, a metà tra prodotto funzionale, giocattolo e pezzo da esposizione.
L’obiettivo non è nascondere il meccanismo, ma renderlo protagonista.

Stampa 3D e sostenibilità
Il progetto affronta il tema della sostenibilità in modo concreto e quotidiano.
Il sistema a goccia permette di usare l’acqua in modo più controllato, evitando irrigazioni eccessive.
La stampa 3D consente inoltre di produrre l’oggetto con logiche di fabbricazione locale, riducendo sprechi, trasporti e materiali superflui.
Il prodotto può essere immaginato anche con materiali riciclati o bioplastiche, rafforzando ulteriormente il legame tra design sostenibile, cura delle piante e responsabilità ambientale.
“Libra” è un oggetto che trasforma l’irrigazione in un piccolo rituale visivo.
Non misura davvero l’umore della pianta, ma rende visibile il rapporto tra acqua, tempo e cura.
Attraverso un gesto semplice, il progetto racconta l’equilibrio tra forma e funzione, tra natura e tecnologia, tra sostenibilità e gioco.
Un oggetto stampabile in 3D che non vuole solo annaffiare una pianta, ma ricordarci che anche la cura ha bisogno del suo equilibrio.
A cura di Dario Di Gennaro, 3DStoreItalia
