Prusa INDX: il nuovo sistema Multi-Tool per stampa 3D multimateriale è in arrivo
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Dopo tanta attesa, finalmente ci siamo: Prusa INDX è in arrivo da 3D Store Italia e dalla prossima settimana sarà disponibile all’acquisto.
Sviluppato da Bondtech per l’ecosistema Prusa, Bondtech INDX rappresenta una delle novità più interessanti per chi utilizza stampanti come Prusa CORE One, CORE One+ e CORE One L e vuole andare oltre la classica stampa multicolore.
Non si tratta infatti di un semplice sistema automatico di cambio filamento.
INDX è un vero e proprio toolchanger Prusa, pensato per trasformare la stampante in una piattaforma multi-tool e multimateriale, capace di lavorare con più colori, più materiali e perfino ugelli differenti all’interno della stessa stampa.
Cos’è Prusa INDX?
Prusa INDX è un sistema multi-tool che permette alla stampante di utilizzare diversi strumenti indipendenti durante la stessa lavorazione.
Ogni tool dispone del proprio ugello e del proprio percorso dedicato per il filamento.
La stampante può quindi cambiare direttamente strumento in base alle necessità del modello, invece di dover scaricare e ricaricare continuamente materiali differenti attraverso lo stesso hotend.
È proprio questa caratteristica a distinguere INDX dai normali sistemi di gestione automatica delle bobine.
Con Prusa INDX non si cambia semplicemente filamento: si cambia direttamente il tool utilizzato per stampare.

Cosa si può fare con Prusa INDX?
Le possibilità offerte da un sistema toolchanger multimateriale sono molto più ampie rispetto alla semplice stampa in più colori.
Con INDX è possibile utilizzare tool differenti per:
- realizzare stampe multicolore;
- combinare più materiali nello stesso componente;
- stampare con materiali rigidi e flessibili;
- utilizzare TPU insieme a PLA, PETG o altri materiali compatibili;
- dedicare un tool esclusivamente ai supporti;
- utilizzare materiali di supporto solubili o facilmente separabili;
- combinare materiali tecnici e materiali standard;
- utilizzare ugelli di diametro differente nella stessa stampa.
Quest’ultimo aspetto è particolarmente interessante per chi utilizza la stampa 3D in ambito professionale.
È possibile, ad esempio, utilizzare un ugello più grande per stampare rapidamente le parti meno dettagliate di un componente e un ugello più piccolo per le zone che richiedono maggiore precisione.
In questo modo Prusa INDX non aumenta soltanto la versatilità della macchina, ma può anche aprire nuove possibilità nella prototipazione e nella produzione di componenti funzionali.
Prusa INDX vs AMS: quali sono le differenze?
Una delle domande più immediate riguarda la differenza tra Prusa INDX e un comune sistema AMS.
A prima vista entrambi permettono di gestire più materiali o colori, ma il principio di funzionamento è molto diverso.
Un sistema AMS tradizionale utilizza generalmente più bobine collegate a un unico sistema di estrusione.
Quando la stampante deve cambiare colore o materiale, il filamento utilizzato viene ritirato, viene caricato quello successivo e l’ugello deve essere pulito dal materiale precedente.
Questo processo richiede tempo e genera inevitabilmente una certa quantità di scarto.
Con Bondtech INDX, invece, ogni materiale può avere il proprio tool dedicato.
Quando serve un materiale differente, la stampante cambia direttamente strumento.
La differenza può quindi essere riassunta molto semplicemente: un AMS cambia il filamento, Prusa INDX cambia il tool di stampa.
Meno sprechi di filamento
Uno dei principali vantaggi di INDX è proprio la riduzione degli sprechi generati durante i cambi di materiale.
Nei sistemi a singolo ugello, ogni cambio può richiedere uno spurgo per eliminare il materiale precedente.
Quando una stampa prevede centinaia o migliaia di cambi colore, il quantitativo di materiale utilizzato esclusivamente per lo spurgo può diventare significativo.
Con INDX, invece, ogni tool mantiene il proprio materiale e il proprio ugello.
Il materiale necessario durante il cambio viene quindi ridotto drasticamente.
Questo rende il sistema particolarmente interessante non soltanto per la stampa multicolore, ma anche per chi utilizza materiali tecnici più costosi.

Meno contaminazione tra materiali
Un altro vantaggio importante riguarda la contaminazione tra materiali differenti.
Quando più filamenti attraversano continuamente lo stesso hotend, possono rimanere residui del materiale precedente all’interno dell’ugello.
Con Prusa INDX, invece, ogni materiale può utilizzare il proprio tool dedicato.
Questo rende molto più semplice lavorare con materiali dalle caratteristiche differenti e permette di mantenere separati filamenti che normalmente sarebbero più difficili da gestire attraverso un unico hotend.
Fino a 8 tool indipendenti
Prusa INDX può arrivare fino a 8 tool indipendenti, offrendo una libertà di configurazione molto elevata.
Si possono, ad esempio, preparare contemporaneamente:
- diversi colori dello stesso materiale;
- PLA, PETG e TPU;
- un materiale dedicato ai supporti;
- materiali tecnici;
- ugelli di diametro differente.
In questo modo la stampante può diventare una vera piattaforma multi-tool, pronta a selezionare automaticamente lo strumento necessario durante il lavoro.
Per chi realizza prototipi, componenti funzionali o piccole produzioni, questa flessibilità può fare una grande differenza.
Prusa INDX su CORE One e CORE One L
Uno degli aspetti più interessanti è l’integrazione di INDX con le più recenti piattaforme Prusa.
Sono disponibili kit dedicati per modelli come Prusa CORE One, CORE One+ e CORE One L, permettendo di trasformare queste stampanti in sistemi multi-tool molto più avanzati.
È importante sottolineare che la compatibilità dipende dal kit specifico utilizzato.
Non esiste quindi un unico kit universale valido per qualsiasi stampante Prusa: è necessario scegliere la versione INDX corretta in base al proprio modello.
Prusa CORE One con INDX: una macchina molto più versatile
L’abbinamento tra Prusa CORE One e INDX è particolarmente interessante perché permette di aggiungere alla struttura CoreXY della macchina una vera gestione multi-tool.
Una CORE One dotata di INDX può quindi diventare una soluzione estremamente versatile per chi vuole lavorare con:
- stampa 3D multimateriale;
- stampa multicolore;
- TPU e materiali rigidi nella stessa stampa;
- supporti dedicati;
- materiali tecnici;
- ugelli con diametri differenti.
Il risultato è una macchina che si avvicina molto più al concetto di toolchanger professionale rispetto a un normale sistema automatico di cambio filamento.

Per chi è pensato Prusa INDX?
INDX può essere interessante per diverse tipologie di utilizzatori.
Per chi stampa principalmente modelli estetici, permette di realizzare stampe multicolore con meno sprechi.
Per chi produce prototipi funzionali, permette di combinare materiali con proprietà differenti.
Per aziende, laboratori e professionisti, offre invece la possibilità di automatizzare lavorazioni più complesse utilizzando diversi tool all’interno della stessa stampa.
È quindi una soluzione adatta sia a chi cerca maggiore libertà creativa sia a chi utilizza la stampa 3D come vero strumento di lavoro.
Prusa INDX è un’alternativa all’AMS?
Più che una semplice alternativa, INDX rappresenta un approccio differente.
Un sistema AMS è una soluzione estremamente comoda per gestire più bobine e realizzare stampe multicolore utilizzando un unico sistema di estrusione.
INDX, invece, punta sulla presenza di più strumenti indipendenti.
Questo lo rende particolarmente vantaggioso quando si vuole andare oltre il semplice cambio colore e iniziare a lavorare davvero con materiali differenti, ugelli differenti e applicazioni multimateriale più avanzate.
Prusa INDX finalmente in arrivo da 3D Store Italia
Dopo mesi di attesa, Prusa INDX è finalmente in arrivo da 3D Store Italia.
Dalla prossima settimana sarà disponibile all’acquisto, con le configurazioni dedicate alle stampanti Prusa compatibili.
Per chi utilizza Prusa CORE One, CORE One L o altre piattaforme compatibili, INDX rappresenta una delle evoluzioni più interessanti degli ultimi anni.
Più materiali, più ugelli, meno sprechi e soprattutto molta più libertà nel progettare componenti complessi.
La stampa multimateriale non significa più semplicemente cambiare colore.
Con INDX significa cambiare direttamente strumento.
A cura di Dario Di Gennaro, 3DStoreItalia
FAQ su Prusa INDX
Prusa INDX è come un AMS?
No. Un AMS cambia il filamento utilizzato dallo stesso sistema di estrusione, mentre INDX utilizza tool indipendenti con ugelli dedicati.
Quanti tool può utilizzare Prusa INDX?
A seconda della configurazione, INDX può arrivare fino a 8 tool indipendenti.
Posso utilizzare materiali diversi nella stessa stampa?
Sì. INDX è progettato proprio per permettere l’utilizzo di materiali differenti, inclusi materiali rigidi, flessibili e materiali dedicati ai supporti.
Posso utilizzare ugelli di diametro diverso?
Sì. Uno dei principali vantaggi del sistema multi-tool è la possibilità di assegnare ugelli differenti ai vari tool.
Prusa INDX è compatibile con CORE One?
Sì, esistono kit specifici per Prusa CORE One e per altre piattaforme compatibili. È necessario scegliere il kit corretto in base al modello della propria stampante.
Qual è il principale vantaggio rispetto a un sistema AMS?
Il vantaggio principale è che INDX cambia direttamente tool invece di cambiare continuamente il filamento all’interno dello stesso hotend. Questo permette maggiore libertà nella scelta dei materiali e riduce notevolmente gli sprechi.