Collezione: Resine KeyPrint

Resine KeyPrint per stampa 3D dentale e odontotecnica

Scopri le resine KeyPrint selezionate da 3D Store Italia per laboratori odontotecnici, studi dentistici e workflow digitali professionali. La gamma Keystone Industries comprende resine per modelli dentali, guide chirurgiche, portaimpronta, bite, splint, maschere gengivali, provvisori protesici, basi per dentiere e modelli calcinabili.

Ogni formulazione KeyPrint è sviluppata per una specifica applicazione dentale. Prima dell'utilizzo è necessario verificare la compatibilità con stampante, unità di post-polimerizzazione e workflow validato, rispettando parametri di stampa, lavaggio, polimerizzazione e indicazioni d'uso del produttore.

Resine biocompatibili KeyPrint

La linea biocompatibile è progettata per dispositivi dentali realizzati tramite stampa 3D, con formulazioni dedicate a differenti lavorazioni cliniche e odontotecniche.

  • KeySplint Soft: per bite, night guard, splint e apparecchi flessibili
  • KeySplint Hard: per splint rigidi e dispositivi resistenti all'usura
  • KeyGuard: per paradenti sportivi personalizzati
  • KeyGuide: per guide chirurgiche trasparenti e precise
  • KeyTray: per portaimpronta individuali robusti e dimensionalmente accurati
  • KeyOrtho IBT: per mascherine di trasferimento nel bonding indiretto
  • KeyDenture Try-In: per prove protesiche e verifica digitale del fitting
  • KeyDenture Base: per basi protesiche stampate in 3D

Resine da laboratorio per modelli dentali

Le resine da laboratorio KeyPrint sono pensate per modelli odontoiatrici, ortodontici e protesici, prototipi e lavorazioni che richiedono precisione dimensionale, dettagli leggibili e post-produzione efficiente.

  • KeyModel Ultra: per modelli dentali ad alta precisione e finitura simile al gesso
  • KeyModel: per modelli di corone, ponti, impianti e diagnostica
  • KeyOrthoModel: per modelli ortodontici e termoformatura di allineatori
  • KeyMask: per maschere gengivali flessibili e pianificazione restaurativa
  • KeyCast: per modelli calcinabili destinati a processi di fusione compatibili

Compatibilità con stampanti dentali 3D

Le resine KeyPrint sono sviluppate per sistemi a fotopolimerizzazione con lunghezze d'onda comprese tra 385 e 405 nm, inclusi workflow DLP, LCD e MSLA compatibili. La sola lunghezza d'onda non garantisce il risultato: per applicazioni professionali e biocompatibili devono essere utilizzate stampanti, impostazioni e unità di post-curing validate da Keystone.

Come scegliere la resina KeyPrint corretta

  • Definisci l'applicazione finale: modello, splint, guida, portaimpronta o protesi
  • Controlla la compatibilità con stampante e sistema di post-polimerizzazione
  • Utilizza il profilo validato per colore, altezza layer e macchina
  • Verifica classe del dispositivo, indicazioni d'uso e mercato di destinazione
  • Segui rigorosamente procedure di lavaggio e post-curing

Sicurezza e utilizzo professionale

Le resine liquide devono essere manipolate con guanti, protezioni adeguate e ventilazione. I dispositivi biocompatibili devono essere prodotti esclusivamente secondo le istruzioni ufficiali, utilizzando workflow validati e rispettando le normative applicabili. Residui, solventi e materiali contaminati devono essere smaltiti correttamente.

Domande frequenti

Quale resina KeyPrint scegliere per bite e splint?

KeySplint Soft è indicata per dispositivi flessibili e confortevoli, mentre KeySplint Hard è pensata per applicazioni che richiedono maggiore rigidità e resistenza all'usura.

Quale resina si usa per le guide chirurgiche?

KeyGuide è la formulazione dedicata alla stampa di guide chirurgiche trasparenti. È necessario utilizzare un workflow approvato e seguire le istruzioni di post-produzione.

Le resine KeyPrint funzionano con tutte le stampanti 3D?

No. È necessario verificare che la combinazione tra resina, stampante e unità di post-curing sia presente tra i workflow validati da Keystone.

Le resine KeyPrint sono tutte biocompatibili?

No. La gamma comprende sia resine biocompatibili sia materiali da laboratorio. La destinazione d'uso è indicata nella scheda tecnica della singola formulazione.